martedì 24 luglio 2012

ecco io ho deciso stampa online


Oggi la stampa pieghevoli è molto ricercata per le aziende, in quanto con un spazio minimo, si ha un pieghevole che si apre poi successivamente in un foglio più grande, è questa la vera comodità della stampa di un pieghevole, essere comodo da consegnare e trasportare ma con all'interno tantissime notizie da condividere. 
Le aziende più alla moda e più importanti hanno già stampato svariati pieghevoli nei formati più strani:
  • rettangolari
  • quadrati
  • pocket
  • lunghi
  • ad album
  • a portafoglio
  • a fisarmonica
e tante altre soluzioni, infatti oggi il pieghevole viene realizzato sempre su carte diverse e su grammature diverse, in precedenza il pieghevole era uno strumento che non veniva utilizzato da nessuno in quanto molto costoso, ma oggi la stampa on demand ha permesso tramite un'ottimizzazione di costi e di gestione del lavoro. I prezzi sono davvero bassi infatti si riescono a stampare 1000 pieghevole anche attorno ai 100 euro cosa che anni fa ce ne volevano 400 euro. 
Quindi ormai alla portata delle piccole e medie aziende i pieghevoli sono un must per la presentazione aziendale, ed ogni azienda a suo modo deve riuscire a comunicare le sue emozioni e le sue filosofie aziendali.
Non mancare di carattere presenta la tua azienda con un'immagine giusta e concisa e con la comodità di avere un foglio grande in una dimensione piccola.

sabato 21 luglio 2012

come vestirsi in questa estate 2012

Passeggiando per le strade infocate di Napoli, oggi 40 gradi, è davvero difficile riuscire a non sudare, ed in genere la parte del corpo che ne soffre di più è il piede, ma le donne hanno risolto questo problema indossando dei sandali donna, sempre alla moda, sempre colorati e sempre freschi, infatti il piede soffre molto. Per le strade di napoli ho visto piedi soffrire in delle sneakers un modo allucinante, specialmente a via Caracciolo a bordo mare, e mi chiedevo sempre perché non avessero scelto dei bei sandali colorati per aiutare il piede. Il caldo è sempre più forte in questi giorni e per le strade ognuno cerca refrigerio in qualche modo, chi bagnandosi sotto la fontanta, chi preferisce sedersi nel prato con una bella birra gelata, chi invece sceglie la spiaggia per essere in acqua a riprendersi da una dura settimana di lavoro. L'estate è arrivata ed ognuno sceglie come vestirsi e come rinfrescarsi, la mia scelta è stata più semplice passeggiata in montagna del monte faito, con dei sandali al piede e con una brezza che piacevolmente accarezzava la mia chioma, non perdo occasione per vivere le mie giornate passeggiando nel bosco, e per fortuna oggi non dovevo lavorare, e devo dire che tante persone hanno fatto la mia stessa scelta, con aggiunta di picnic nel bosco, dove si trovano aree attrezzate per potersi rifoccillare al fresco di un pino. Spero che ognuno trovi la sua giornata ideale in qualche modo in riva al mare o in montagna per alleggerire la fatica del quotidiano.

venerdì 20 luglio 2012

oggi parliamo di stampa in rotativa

Grazie all’avvento delle nuove tecnologie, e alla loro perfezione, il settore della stampa è incredibilmente cambiato, arrivando ad abbracciare e quindi a offrire servizi di cui fino a poco tempo non poteva esserne artefice.
La storia della stampa ha origine antichissime, i primi a provare di replicare un testo su un supporto furono gli Egiziani, che utilizzavano nel 220 a. C dei blocchi di legno che imprimevano il testo su una stoffa tipica esposto diverse ore al sole.
Successivamente, ci provarono i cinesi, che presero spunto dalla tecnica degli egiziani e portarono delle essenziali modifiche, invero, che nella storiografia moderna,la stampa, rientra nelle 4 grandi invenzioni attribuite ai cinesi.

Il primo libro stampato autentico, è stato attribuito, dagli storici, nel 848 dopo Cristo, e parliamo di una copia del sutra del Diamante buddhista, ritrovato in cina più o menio intorno all’anno 1000.
Ma l’autentica rivoluzione in questo settore, avvenne in Europa, a ridosso del 1400, quando un al tempo sconosciuto Gutenberg sperimentà la stampa a caretteri mobili, che concesse una circolazione senza precedenti di quotidiani e volumi.
Per l’intero occidente, infatti, è Gutenberg il fautore della comunicazione di massa, colui cioè che ha permesso, la prima, diffusione della conoscenza, un tempo isolato solo alle classi nobili.
La sua più grande stampa fu la Bibbia, fatta in 180 copie, e per la prima volta
colorata.
Assurdo, trascrivere con accuratezza tutte le fasi che da quella prima riproduzione straordinaria in poi, si sono susseguite. Immaginiamo comunque, quale sacrificio, e quale studio deve essere stata fatta in questo campo, se ad oggi
possiamo avere stampe rapide e di incredibile qualità.
Basta fare un giro per i portali che danno accessori di stampa, per comprendere quanto siamo lontani da quel tempo che sebbene al momento ci appare primitivo, è stato il padre di tutto quanto abbiamo preso nei giorni moderni.
Al momento, è facile stampare di tutto, quasi senza limiti di fantasia come: stampa rotativa e molto altro ancora.
Oggetti che diamo per scontate e ci sembrano banali, ed è per questo che è conveniente ricordarne la nascita, e provare di apprezzarne di più il valore.

la stampa: la carta intestata online

Abitualmente accade nell’organizzazione di un’azienda, che si mette rilievo a tutte quelle cose che sembrano avere una rilevanza assoluta e primaria come: computer, sedie, tavoli, e mensole.
Gli oggetti che formano, praticamente la parte d’arredamento e il supporto per riuscire a portare a compimento un certo lavoro.
Ovviamente è cosi che deve essere, è impossibile riuscire a lavorare senza una scrivania o un computer, eppure ci sono anche altre cose, alle quali, per la fretta di termianre le spese si pensa troppo tardi.
Stiamo parlando della stampa carta intestata , oggetti presi sotto gamba, che invece sono importante passaggio di immagine per i propri prossimi clienti e fornitori.
E’ vero, che conl’avvento }di internet, i biglietti da visita non girano più come
prima, e che le informazioni utili ormai si inviano per posta elettronica o sms.
Codesti sostegni di ultima generazione, seppure, più veloci e con meno
quasi inesistente) rischio di perdita dei dati, hanno dei problemi che il vecchio e davvero caro biglietto da visita mantiene.
Principalmente, c è la questione privacy, i dati inviati per posta elettronica, è possibile che vadano verso problemi ed essere inoltrati o recapitati ad altri destinatari non voluti
dall’emittente.
Dunque, tralasciando questioni tecniche, vige la questione della
spersonalizzazione, difficilmente in una mail potrete mettere il proprio logo, o i colori che caratterizzano la vostra azienda.
Un ottimo biglietto da visita, che sia capace, di indossare una grafica bella, e persuasiva, può essere maggiormente efficace di qualsiasi altro mezzo, e restituirvi quindi più
ritorno di immagine, di quanto non sia capace di fare una mail scritta probabilmente in modo estremamente freddo e nella maggior parte dei casi cancellata perfino prima di essere letta.

oggi parliamo di biglietti da visita

Molto spesso capita nella coordinazione di un’azienda, che si pone rilievo a tutte quelle cose che sembrano avere una funzione assoluta e primaria come: computer, quadri, scrivanie, e mensole.
Le cose che costituiscono, in pratica la parte d’arredo e l’aiuto per riuscire a portare a termine un certo lavoro.
Naturalmente è cosi che deve essere, impensabile poter lavorare senza una scrivania o un computer, eppure ci sono finanche altre cose, alle quali, per la fretta di chiudere le spese si pensa tardi.
Stiamo parlando dei biglietti da visita , oggetti presi sotto gamba, che viceversa sono importante passaggio di immagine per i nostri prossimi clienti e fornitori.
E’ vero, che conl’avvento }di internet, i biglietti da visita non girano più come
un tempo, e che le informazioni utili ormai si trasmettono per posta elettronica o via cellulare.
Questi sostegni di recente generazione, seppure, maggiormente efficaci e con minor
quasi inesistente) problema di perdita dei dati, hanno dei problemi che l’antico e veramente caro biglietto da visita mantiene.
Principalmente, c è la questione privacy, i dati inviati per posta elettronica, è possibile che vadano verso problemi ed essere inoltrati o recapitati ad altri destinatari non desiderati
dall’emittente.
Inoltre, tralasciando questioni di matrice tecnica, vige la questione della
spersonalizzazione, raramente in una mail potrete mettere il vostro logo, o i colori che formano la vostra azienda.
Un buon biglietto da visita, che sia in grado, di calzare una grafica accattivante, e persuasiva, può risultare maggiormente efficace di qualsiasi altro mezzo, e portarvi dunque più
ritorno di immagine, di quanto non sia capace di fare una mail scritta presuribilmente in modo estremamente formale e nella grande parte dei casi cestinata addirittura prima di essere letta.
Da qualche anno la moda dei oggetti propagandistici
ha preso sempre più piede, al punto che è praticamente impossibile allestire una conferenza aziendale, una fiera o un workshop nel corso delle quali non vengano donati oggetti propagandistici e gadget come portachiavi. La stampa carta intestata online.
Di fatti quella del merchandising non è una tendenza così moderna, anche se nel corso degli anni si è sviluppata ed ampliata andando ad riguardare comparti sempre più disparati.
Se inizialmente, infatti, i gadget propagandistici erano una particolarità solo dei marchi importanti, oggi
anzi anche le piccole attività hanno adottato questa tipologia di promozione pubblicitaria.
L’origine di questo successo è facile da capire.
I gadget o articoli promozionali richiedono essenzialmente un costo abbastanza contenuto, soprattutto oggi che si sono sviluppate una serie di aziende che realizzano gadget praticamente di tutti i tipi a costi contenuti.
La sostanziale economicità degli articoli propagandistici , specialmente se confrontata agli investimenti degli altre tipologie di pubblicità, si unisce poi a altre caratteristiche prioritarie; prima tra tutte la capacità che i gadget pubblicitari hanno di offrire una pubblicità di lungo termine, essendo capaci di promuovere un’attività o un evento anche molto tempo dopo la loro distribuzione.
Una penna con un logo stampato o un portachiavi con tanto di marchio e di indirizzo di una specifica azienda ci ricorderanno continuamente che cos’è e cosa fa quella specifica ditta.
Da questo ne deriva, chiaramente, anche una forte fidelizzazione dei clienti, cosa che difficilmente si potrebbe ottenere con un semplice volantino o con uno spot pubblicitario si stampo tradizionale.
I gli oggetti propagandistici e in generale tutti quegli oggetti che fanno parte del merchandising hanno anche il fondamentale mandato di attirare l’attenzione di nuovi potenziali clienti grazie alla distribuzione di articolo e di campioni dimostrativi.
Convenienza in termini di tariffe, marcata efficacia sia in termini di fidelizzazione di vecchi clienti che di acquisizione di nuovi sono i pregi che hanno determinato il marcato boom dei oggetti propagandistici.

biglietti da visita una soluzione per il tuo business

Frequentemente accade nell’organizzazione di un’azienda, che si presta rilievo a tutte quelle cose che appaiono avere una funzione grandissima e primaria come: computer, quadri, scrivanie, e molto altro.
Le cose che formano, praticamente la parte d’arredo e l’aiuto per portare a conclusione un determinato lavoro.
Naturalmente è cosi che deve essere, non è pensabile poter lavorare senza una scrivania o un computer, tuttavia esistono anche altre cose, alle quali, per la fretta di termianre le spese si pensa troppo tardi.
Ci riferiamo ai biglietti da visita , accessori sottovalutati, che viceversa sono fondamentale passaggio di immagine per i propri prossimi clienti e fornitori.
E’ anche vero, che attraversol’avvento }di internet, i biglietti da visita non si diffondono più come
una volta, e che i dati utili ormai si trasmettono per posta elettronica o sms.
Codesti sostegni di ultima generazione, tuttavia, maggiormente veloci e con minor
quasi nullo) problema di perdita dei recapiti, hanno dei problemi che l’antico e veramente caro biglietto da visita conserva.
Prima di tutto, c è il fatto privacy, i recapiti inviati per posta elettronica, è possibile che vadano verso problemi ed essere inoltrati o recapitati ad altri destinatari non voluti
dal proprietario del messaggio.
Dunque, escludendo questioni tecniche, vige la questione della
mancanza d’identità, raramente in una posta elettronica potrete mettere il proprio logo, o i colori che formano la vostra azienda.
Un buon biglietto da visita, che sia capace, di vestire una grafica accattivante, e ben studiata, può risultare molto più efficace di qualunque altro mezzo, e restituirvi quindi più
feedback, di quanto non sia capace di fare una e-mail scritta presuribilmente in modo incredibilmente freddo e nella grande parte dei casi cancellata perfino prima di essere aperta.

giovedì 19 luglio 2012

L’estate di Emanuela Costa è in t-shirt
Il brand vesuviano propone per la calda estate una selezione  molto varia di t-shirt  veramente glamour, per la donna che ama la essere femminile nel quotidiano.
Emanuela Costa attenta alle nuove tendenze della moda, ma soprattutto preoccupata di accontentare la sua clientela femminile, predilige un prodotto curato nella scelta della qualità, del dettaglio, riuscendo a mantenere un buon rapporto qualità prezzo. La novità di questa stagione è la vastissima selezione di Jeans Donna. Tanti sono i modelli, dalla tradizionale maglietta a giro collo, alla maglietta con lo  scollo a barca, a quella più sensuale con lo scollo morbido che scende, lasciando scoperta la spalla; dai modelli più aderenti a quelli oversize da portare con una cintura in vita. Lo stile e l’innovazione di Emanuela Costa sono evidenti anche nella gamma dei colori delle t-shirt, dai colori pastello che sono le nuance più in voga di questa stagione: il turchese, il giallo ocra, il beige tenue, alle fantasie: lo stile liberty è quello indiscusso: top e t-shirt floreali sono i protagonisti della collezione, senza trascurare le fantasie geometriche con giochi concentrici di cerchi, in bianco e nero, da sempre una combinazione treès chic. Varietà e versatilità per andare incontro ai gusti di tutte le donne, da quelle più romantiche a quelle più pratiche. Un capo come la t-shirt, così basico diventa per Emanuela costa un capo glamour che veste la donna nella calde giornate estive in città, si combina con i jeans o con i cinque tasche per un perfetto look da ufficio.
La t-shirt di Emanuela Costa  capo  indispensabile per everyday life style femminile.

scarpe, scarpe e scarpe si pazzi!!!

Scarpe le silla la moda corre su un filo chiamato perilloshoes.it

Le scarpe Le Silla sono un prodotto di fama internazionale, tanti modelli tutti colorati, tanti modelli di scarpe Le Silla donna con tacchi altissimi, si perché la moda comporta tanto sacrificio alle donne che amano eleganza e femminilità. Ma cosa veramente è importante per una donna che vuole essere fashion, per una donna che come priorità ha l'acquisto di scarpe donna, per essere sempre abbinata, per essere sempre con i colori giusti, con i vestiti giusto e naturalmente con le scarpe donna giuste.
Le Silla sono un marchio in forte espensione, sono scarpe di grande design, rivolte ad un pubblico di lusso, per trovare scarpe Le silla dovete andare in una boutique, oppure in alternativa vedere il sito perilloshoes.it.
PErilloshoes e da anni online con tanti modelli di scarpe per donna, uomo e bambino di tutte le marche.
- scarpe nero giardini
- scarpe lara manni
- scarpe fred perry
- scarpe clarks
- scarpe melluso
- scarpe givenchy
- scarpe valleverde
- scarpe geox
Allora sicuramente si potranno trovare le vostre scarpe adatte ad ogni occasione e ad ogni momento dalla giornata, dai sandali ai mocassini, dalle comode ballerine per arrivare ai bellissimi decolleté.
Ogni giorno sul sito perilloshoes.it vengono caricati nuovi prodotti, nuove categorie, nuove marche, per cercare di soddisfare la clientela ad un prezzo outlet.

fred e sandali conubio perfetto

Sandali donna tante soluzioni

finalmente una nuova categoria inserita nel sito perilloshoes.it, da oggi puoi trovare tanti modelli nuovi tra cui sandali, mocassini, sneakers e decolleté, la moda dei sandali donna è sicuramente tra le più importanti nel mercato nazionale ed internazionale.
Sandali donna su perilloshoes prezzi outlet e nuova collezione, vasto assortimento da non perdere.
Perché abbiamo scelto i sandali donna, probabilmente perché sono uno dei prodotti più venduti in europa.
Mancavano ancora tra le categorie di perilloshoes i sandali donna, e finalmente siamo qui ad annunciarvi che abbiamo finito di caricare tutte i sandali donna, tra le marche che potrete trovare, per citarne qualcuna:
- scarpe Fred Perry
- scarpe Nero Giardini
- scarpe Givenchy
- U.S. Polo Assn
- Clarks
- Ugo Arci
- Alessandro dell'acqua
- Tiger
- D.A.T.E.
Con questi nuovi prodotti ci auguriamo che il nostro e-shop possa avere ancora maggior risalto sul web.
Perilloshoes si occupa da 2 anni di vendita di calzature online per uomo – donna e bambino delle migliori marche, con prodotti outlet e nuova collezione.
L’organigramma della nostra azienda prevede all’interno svariate figure professionali tra cui:
- Fotografo
- Copywriter
- Seo Specialist
- Web Designer
- Programmatore PHP
- Traduttrice testi lingua spagnola e inglese
Tutto lo staff sempre pronto a rispondere alle vostre esigenze.
La nostra azienda è solida e forte, per poter sopperire a tutte le richieste dalla misurazione della suoletta, a pulitura delle scarpe.

nuove scarpe e nuove donne


Finalmente su perilloshoes trovi le scarpe Givenchy,  e per questo vi parliamo del marchio internazionale.
I prodotti sono di scarpe outlet proveniente dal deposito del negozio di scarpe Perillo.
Givenchy,  fondata nel 1952 da Hubert de Givenchy a Parigi, il quale ha gestito l'azienda sino al 1995, quando gli successe prima John Galliano e poi Alexander McQueen.
Il top del Marchio di scarpe Givenchy si è avuto con Hubert al comando, quando  venne stretto un'accordo importantissimo per la nota griffe; quello con l’attrice Audrey Hepburn che divenne il simbolo della Griffe francese.
L’incontro tra Hubert de Givenchy e Audrey Hepburn avvenne nel 1957, pochi anni dopo quindi la fondazione della Givenchy, e sin dall’inizio il sodalizio si mostrò molto forte. Il clou della marchio Givenchy si ebbe con il film Colazione da Tiffany, dove i bellissimi abiti indossati dalla Hepburn, in particolare il tubino nero diventato uno degli abiti alla moda più popolari. la gioia di indossare una calzature comoda, elegante e al top della moda.
Scarpe Givenchy uomo dalle sneakers ai mocassini.
Oggi Givenchy è un marchio noto a livello mondiale, inserendosi in vari campi oltre all'abbigliamento e le calzature anche con profumi e cosmesi.
La nostra azienda Perilloshoes presenta alcune scarpe Givenchy outlet a prezzi veramente eccezionali.

soluzioni nuove contro i bambini comandanti

Una delle affermazioni errate sul bullismo, accettabili solo in una caserma militare è quella che il bambino deve risolvere da solo il problema perché così cresce e matura. Naturalmente il concetto è accettabile se viene espresso da un militare o da un genitore, ma diventa preoccupante quando a pensarlo è un educatore.
L’errore lo si comprende bene se andiamo ad analizzare le fasi obbligatorie della crescita. Ad ogni età corrispondono determinate fasi che il bambino deve affrontare:
2-3 anni incomincia ad andare all’asilo,
6 ani va alla scuola primaria,
poi alle scuole medie,
Fanno parte delle fasi della crescita lo studio, i rimproveri dei genitori e degli insegnanti, l’amicizia, litigi, avere un brutto voto, un bel voto, un’interrogazione, e via discorrendo.
Durante le fasi possono verificarsi eventi traumatici che non rientrano nei normali percorsi della vita:
la perdita di un genitore, di un fratello, un abuso, una forte paura, un grave incidente etc.!
Questi eventi sono casuali, e non rientrano nelle fasi della crescita. Sappiamo tutti che gli eventi traumatici non maturano, ma anzi quasi cagionano gravi problemi psicologici, e nessuno si sognerebbe di dire che la morte di un genitore fa bene al bambino, che lo aiuta a crescere. Nessuno chiude un bambino di notte nel cimitero per fargli superare le paure, e nessuno violenta una bambina per farla crescere.
I segni lasciati da questi eventi sono quasi sempre indelebili.
Ebbene, è proprio in questo ambito che si inserisce il bullismo: un evento traumatico imprevisto, e per superarlo il bambino ha bisogno di aiuto da parte degli adulti specializzati e non affrontare da solo il problema.
Le zuffe tra compagni, un rimprovero della maestra, un brutto voto, una bambina che non se lo fila: questi sono eventi che rientrano nella crescita e nella maturazione del bambino.
Anche questi eventi potrebbero diventare, però, traumatici se si protraessero nel tempo. Se un’insegnante rimproverasse sempre lo stesso bambino più volte al giorno anche senza motivo è naturale che il bambino subirebbe un trauma. Ed è esattamente quello che accade con il bullismo, non si tratta di semplici zuffe tra ragazzi, perché sono protratti nel tempo e a subire è sempre la stessa persona.

la soluzione per le donna ed il loro abbigliamento

La jeans mania si estende a macchia d’olio….il brand Emanuela Costa produce da anni i cinque tasche in denim, investendo in questo capo dell’abbigliamento donna, sempre nuove energie  sul piano dei tessuti e dei dettagli.
La nuova collezione Primavera-Estate vanta tra i modelli proposti i denim, per il 2012 i cinque tasche si rinnovano nei modelli, nei colori, nei tagli sposando le esigenze di tutta la clientela femminile. Il brand partenopeo, specializzato nella distribuzione all’ingrosso, sempre attento alle nuove tendenze, presenta sulla passerella di questa stagione, il denim modello skinny. Lo skinny è una invenzione recente, si ispira al  pantalone a sigaretta, innovando l’idea di questo modello tanto in voga negli anni cinquanta. Il pantalone a sigaretta è dritto ed un po’ stretto verso il fondo, lo skinny Lo rinnova, aderisce su tutta la gamba fino alla caviglia, valorizzando così la silouette femminile. Il jeans skinny di Emanuela costa è in morbido tessuto denim colorato, apprezzatissimo il color beige, un classico per la donna metropolitana, estivo il color glicine, che si abbina benissimo con una t-shirt blu o bianca. Al fianco del modello skinny non manca l’intramontabile modello cinque tasche gamba larga, il topico  taglio di jeans, che ha origine americana. Un taglio più classico per le signore che scelgono un abbigliamento comodo e casual.
La produzione di pantaloni è il punto di forza di questa azienda campana che si affaccia sul mercato della distribuzione all’ingrosso con il marchio Emanuela Costa. La clientela femminile predilige il jeans, perché dà maggiore libertà nei movimenti, indumento concepito proprio dalla nascita come capo da lavoro. La collezione di Emanuela Costa è pensata per la donna che lavora, che è in continuo movimento, che non vuole spendere tanto per l’abbigliamento quotidiano. Protagonista di questa collezione è il jeans, vecchio di età ma nuovo per stile e tendenze.

scarpe donna e la moda 2012

Da oggi è online il nuovo blog di scarpe donna e uomo delle migliori marche, lo scopo e di pubblicizzare tutti i modelli presenti sul sito perilloshoes.it
  • sandali donna
  • ballerine donna
  • mocassini donna
  • sneakers donna
  • polacchine uomo
  • scarpe donna
  • scarpe uomo
  • scarpe fred perry
  • scarpe givenchy

tantissimi modelli tutti da raccontare, ed è questo lo scopo del blog scarpe nel cassetto che con fantasia ed armonia, andrà a parlare della moda in tutte le sue sfaccettature, dalla giovane teenagers con le scarpe fred perry per arrivare alla donna in carriera che non può fare a meno della suo comodità e non rinuncerà mai alle scarpe melluso, ormai si sa ogni donna ha un sogno nel cassetto che si chiama scarpa!!!
Si sembra strano ma per le donne le scarpe sono il sogno nel cassetto, è per questo che abbiamo intitolato il blog scarpe nel cassetto, è un modo piacevole per raccontare che ogni donna vorrebbe un cassetto gigante con dentro 1000 scarpe, o forse di più?
Lasciamo a voi navigatori di blog, di scegliere effettivamente se questo sogno è reale o meno.
buona navigazione e buon blog a tutti

bullo o non bullo questo è il problema

Questa affermazione che in apparenza può sembrare tanto bella è in realtà quanto di più insensato ci sia. Pensare di poter insegnare alla vittima a difendersi dal bullo è un idea che rasenta l’utopia.
Ma a parte l’assurdità dell’idea, c’è in questa soluzione la mancanza di una chiara visione delle conseguenze. Ma per capire meglio il problema, proviamo a fare un paragone molto esplicativo.
Se proviamo ad immaginare un contesto simile nel mondo degli adulti, possiamo porre una  situazione che si verifica spesso, soprattutto per chi vive al meridione:
Siete titolari di un’attività commerciale,  un giorno si presenta il camorrista del quartiere e vi dice che dovete pagare una tangente molto alta,  se non farete come dice lui, vi farà saltare il negozio, vi sparerà, o, peggio, farà del male ai vostri familiari.
Ma voi siete una persona corretta,  amante della giustizia e a quel punto decidete di non cedere e di andare a denunciarlo.
Immaginate ora di andare dal capitano dei carabinieri, il commissario di polizia o dal magistrato e una volta esposti i fatti vi sentiate rispondere:
Non vi preoccupate, vi aiuteremo noi, ma non arrestando il camorrista, no, faremo di meglio, vi insegneremo a difendervi dal camorrista.
Vi sembrerebbe assurda come risposta? E bene, è quello che avete appena fatto con la vittima.
Non punire il bullo ma insegnare alla vittima a difendersi dal bullismo?
Prima di fare una tale affermazione dovremmo porci alcune domande:
  • Chi insegnerà alla vittima difendersi? L’insegnante? Lo psicologo? La scuola?
  • Come può la vittima imparare a difendersi da un bambino che utilizza la violenza? La calunnia? L’emarginazione?
  • Quali armi dovrebbe utilizzare la vittima? Deve utilizzare anche essa la violenza?
Quali armi può utilizzare una vittima contro un clan camorristico che usa le armi, spara e uccide? Che non rispetta nessuna legge? Come può fermarlo da solo chi rispetta la legge? Il bullo si avvale del branco, utilizza metodi non corretti, non ha rispetto delle istituzioni, non ha paura di rubare, rompere, usare violenza, calunniare, infamare, e la vittima dovrebbe essere in grado di fermarlo?
Questi rimedi hanno origine da un grave errore: L’incapacità di trovare una soluzione adeguata, e ne consegue un pessimo tentativo di improvvisazione che porta a scaricare sulla vittima tutte le responsabilità.
Ma come può un’istituzione che non riesce a risolvere un problema insegnare a qualcun altro a risolverlo? Può qualcuno che non sa disegnare insegnare a disegnare?
Un insegnante, uno psicologo e un’istituzione che hanno fallito nell’eliminare il problema non possono scaricare la responsabilità sulla vittima.
Inoltre la vittima è una persona debole, imparare a difendersi dal bullo vorrebbe dire modificare completamente il proprio carattere.

nuova ricetta da infornare in google

Seochef presenta una nuova ricetta di cucina ottima per potenziare il SEO, la Caprese alla Link Building, esatto una caprese fatta di link che permette di essere in prima pagina nei motori di ricerca. Oggi le ricette per il posizionamento nei motori di ricerca sono rare da trovare, dopo che lo chef Penguin ha mischiato di nuovo tutti gli ingredienti, sembra che i chef SEO alle prime armi hanno trovato molta difficoltà e le loro ricette copiate non hanno più risultati. Ora con il nuovo Chef Penguin si vede effettivamente chi sono le vere agenzie SEO e i veri SEO Specialist, noi di SEO chef siamo sempre in serp e non vi lasceremo mai e con questa ricetta fatta di tanti ingredienti BIO riusciremo a stupirvi:
ricetta caprese alla link building:
200g di ottimizzazione SEO
300g di HTML
100g di CSS per apparire belli
500g di comunicati stampa Biologici senza conservanti aggiunti
1 pizzico di fortuna
e la caprese è pronta per essere infornata per 1 mese nel nuovo forno di GOOGLE.
A parte gli scherzi questo è un modo semplice per farvi capire che come gli chef non si inventano così non si inventano nemmeno i Seo Specialist, la figura del SEO specialist ha anni di esperienza e di test fatti sul campo, infatti la prima cosa che dovete chiedere ad un'agenzia SEO e quali risultati hai ottenuti con altri siti? mi fai vedere con quali parole chiavi stai in prima pagina?
E da qui già si inizia a capire quali sono i punti di forza di un'agenzia, se al primo posto ci sta con le valigie rosse di ronco be ci arriva anche un bambino di 5 anni, se al primo posto ci sta con sandali donna ok allora iniziamo a ragionare.
La link building come la SEO non sono un lavoro che va fatto improvvisato ma va studiato per rendere al meglio, ed eventualmente aggiustato durante il cammino perché per alcune parole chiavi servono delle ricette per altri servono delle ricette più esplosive.

gengi ed il grido della musica

Una storia su quello che può fare la musicoterapia. Gengi era un bambino molto triste. Il nonno che per lui era il più grande amico,  un giorno se ne era dovuto andare in un paese lontano. Gengi era rimasto malissimo e da allora incominciò a restarsene da solo. Non parlava con nessuno. Non giocava più con i suoi compagni. Non rideva più perché pensava che il nonnino era triste perché dove era andato non conosceva nessuno.
Un giorno cadde e si fece male ad una gamba. Arrivato in ospedale i medici decisero di farlo restare per una notte. Durante la notte non riusciva a dormire. Ad un tratto sentì una canzone e si girò di scatto. Sul letto a fianco c’era uno strano ragazzo vestito tutto colorato con uno strano cappello sulla testa. Stava suonando una chitarra e cantava delle canzoni bellissime. Gengi restò incantato ad ascoltare. Il ragazzo si fermò e guardò Gengi.
-        Chi sei?
-        Sono Cacriolo il Musicante dei sogni!
Cacriolo gli raccontò che cantava le canzoni ai bambini che stavano in ospedale. Teneva loro compagnia con la musica così da sentirsi meno soli, e faceva con loro viaggi meravigliosi utilizzando la musica che penetrava nei sogni delle persone. Gengi raccontò a Cacriolo del nonno e gli chiese se poteva fargli fare un viaggio per andarlo a trovare. Cacriolo gli raccontò che anche la sua adorata nonna era andata via. Poi gli sorrise e gli disse:
-        Chiudi gli occhi!
Gengi chiuse gli occhi e il Musicante dei sogni incominciò a suonare la sua chitarra e dalla sua bocca uscì una canzone bellissima. Volarono attraverso un cielo bellissimo, fatto di mille colori, arcobaleni lunghissimi, stelle colorate, e soli sorridenti. Giunsero in un paesino piccolo e semplice, ma bellissimo. Le case erano di legno e tutte colorate ed avevano tutte un bellissimo giardino pieno di fiori. Gengi non aveva mai visto un posto così bello e tranquillo. Percorsero una via di ciottoli e giunsero vicino ad una casetta blu con le porte rosse e le finestre gialle. Sotto l’ombra di un albero c’erano seduti due vecchietti che giocavano a carte seduti ad un tavolino. Gengi riconobbe il suo adorato nonno e corse verso di lui abbracciandolo forte. Gengi piangeva per l’emozione.
-        Nonnino nonnino come mi sei mancato! disse.
-        Anche tu mi sei mancato Gengi, ti penso ogni momento, sempre!-.
Poi Gengi vide il Musicante parlare con la vecchina.
-        Questa è mia nonna! disse Cacriolo.
-        Ma allora nonnino non sei solo qui?
-        Certo che no! Qui ho tanti amici! Rispose il nonno
Gengi fu contento di sapere che il nonno stava bene e non si sentiva triste e solo.
Così… dopo aver trascorso il pomeriggio insieme ai due vecchini, Gengi abbracciò il nonno dicendo che sarebbe tornato trovarlo. Il nonno gli sorrise e lo rassicurò di nuovo che lì stava bene.
Questo è quello che può far la musicoterapia!

seochef agenzia seo a Firenze

Ecco alcune notizie basilari sul seo e sulla nostra agenzia a Firenze. Una domanda frequente alla quale cerchiamo di dare una risposta è quella di come si fa ad ottimizzare un sito internet dal punto di vista SEO.
L'ultima domanda è arrivata da un'azienda campana che mi chiedeva come fare SEO Firenze, bella domanda, Napoli è una città che è ancora indietro con la realizzazione di ottimizzazioni SEO, e con la conoscenza di questa materia, infatti in serp di google, si vedono proprio pochi campani.
M arriviamo al motivo di questo articolo, per fare SEO e per ottimizzare un sito la prima cosa da fare e modificare gli URL, infatti un url del tipo: www.seochef.it/category/page1 non va per niente bene ma è già ad occhio più chiaro fare un url rewriter che permetta di avere come risultato www.seochef.it/seo-napoli/ottimizzare-un-sito, questo ha già molto più valore ma non solo per google, ma principalmente per l'utente che guardando l'indirizzo web già sta capendo la pagina di cosa andrà a parlare.
A questo serve URL rewriter che in molte piattaforme come wordpress, prestashop ecc. è molto semplice da applicare in quanto basta l'installazione di un plug in, mentre è più complicato per quanto concerne cms proprietari, acquistati da un'azienda che ha creato ad hoc il sito internet, (come constatazione se non era già compreso URL rewriter questa azienda non ha lavorato bene).
Ma come fare a cambiare l'URL se il dominio è proprietario? in questo caso bisogna conoscere un pizzico di PHP altrimenti si rischia di fare un caos incredibile, in quanto bisogna modificare il file .htaccess e se non si sa dove mettere le mani, il rischio è che il sito non funzioni più.
Vi raccomandiamo sempre di fare un backup prima di andare a modificare dei file del vostro dominio in modo da ripristinare in caso di problemi il vecchio sito.